Sboarina candidato a Verona divide Forza Italia

Si accende lo scontro in Forza Italia sulla candidatura del leader di “Battiti” Federico Sboarina (in foto) a sindaco di Verona alle prossime elezioni comunali. Come scrive Enrico Giardini su l’Arena a pagina 8, il nome di Sboarina è sostenuto dalla Lega Nord, Fratelli d’Italia, Verona Domani e da Forza Italia nazionale in particolare da Niccolò Ghedini e il commissario veneto Adriano Paroli. Ma l’ex assessore comunale non piace ad una parte degli amministratori azzurri locali che hanno preso carta e penna e scritto a Silvio Berlusconi contestando la candidatura «calata dall’alto» e troppo schiacciata sulla linea del Carroccio. Di questa “fazione” fanno parte il coordinatore provinciale e viceregionale, Davide Bendinelli e il deputato Massimo Giorgetti che aveva dichiarato ieri di essere pronto allo strappo e di correre con il sindaco uscente Flavio Tosi.

Aperto sostegno a Sboarina arriva invece da Stefano Bertacco, ex assessore e oggi senatore forzista: «Sboarina è il migliore candidato del mondo. È giovane, è un cambio di rotta e speriamo che sia compreso dai veronesi». E il consigliere comunale e dirigente di FdI, Ciro Maschio, attacca Giorgetti: «il centrodestra si è unito su un buon candidato e può vincere. Giorgetti? La sua sembra una questione di rancore personale. Non si può stare in squadra solo per “prendere” e comandare. Per una volta – conclude – si può starci per dare una mano. Lui ha avuto tanto. Dal 1996 è in Parlamento calato dall’alto nel listino bloccato, senza dover prendere una preferenza. Se vuole suicidarsi fuori dal centrodestra per me sbaglia, ma è libero di farlo».

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