«Arresti a Mosca: caro Mentana, e Piskorski detenuto in Polonia?»

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In relazione all’arresto dell’attivista russo Alexei Anatolievich Navalny, il Consigliere regionale Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto) attacca «i benpensanti politici e giornalisti italiani», riprendendo il post di Giulietto Chiesa rivolto al direttore del TgLa7: «Mentana, sai chi è Mateusz Piskorski? Se lo sapessi, penso che avresti tenuto la lingua a posto invece di indignarti per Navalny. Siccome non lo sai, te lo ricordo io. Mateusz è in galera, in Polonia, da quasi un anno, imputato di avere detto che la NATO sta provocando la Russia. È il capo di un piccolo partito di opposizione. È cittadino europeo. Ma tu, come Ezio Mauro su Repubblica, vi strappate le vesti perché Navalny è stato fermato per qualche giorno. Due pesi e due misure: se l’Europa “democratica” si comporta da paese autoritario, allora va bene?». Valdegamberi spiega di conoscere personalmente Mateusz, insieme al quale era stato anche in visita in Crimea dopo l’occupazione russa e le conseguenti sanzioni europee. «Faceva politica, con le sue idee, non sempre coincidenti con le mie, e per il suo pensiero politico fu arrestato, solo perché si era permesso di criticare la Nato e la politica americana. Non era per nulla pericoloso, un po’ troppo idealista e sognatore. Scriveva liberamente su Facebook e diffondeva in internet le sue idee che, tuttavia, nella libera Europa, non si possono scrivere».

«Ad un anno di distanza dal suo arresto e dall’incursione all’interno di una sede del partito, Mateusz si trova tenuto barbaramente in isolamento, ancora senza alcun processo, come se fosse un pericoloso criminale. Nonostante gli appelli – aggiunge il Consigliere – nessun politico europeo e nessun mezzo di comunicazione si è mai interessato di lui. È questa l’Europa della libertà di pensiero e di opinione di cui parlate, cari Alfano, Mentana e colleghi benpensanti? Se mi contattate, vi documento per filo e per segno anche sulla storia di Piskorski. Questo cittadino europeo, pacifista e del tutto innocuo, è stato trattato per le sue idee peggio di un terrorista islamico. Non esiste la libertà politica e di pensiero in Polonia e in Europa? Non si vergognano, i mezzi di comunicazione, di tenere nascosti questi fatti ai cittadini europei?». In conclusione, Valdegamberi domanda: «È questo il nostro concetto di libertà e di democrazia? Cari Alfano, Mentana e colleghi benpensanti, parlate perché non conoscete, e allora vi comprendo, o perché siete in malafede?».

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