Elezioni Belluno, Pd candida Bello

Paolo Bello, 55 anni, dirigente psicologo del Servizio dipendenze dell’Usl Dolomiti, sarà il candidato sindaco del Pd alle prossime elezioni comunali a Belluno. Come spiegano Andrea Zucco e Federica Fant sull’edizione di Treviso e Belluno del Corriere del Veneto a pagina 13, il nome di Bello è emerso in seguito al fallimento della trattativa sul fronte unico del centrosinistra fra la segretaria provinciale Erika Dal Farra e il sindaco uscente Jacopo Massaro che aveva posto il veto sul simbolo del Pd. Bello la spunta sugli altri papabili candidati finora in lizza, l’assessore provinciale Irma Visalli e Emanuele Reolon figlio di Sergio, già presidente della Provincia e consigliere regionale. Tra le tra le priorità di Bello le politiche per la famiglia, i giovani, i precari e i soggetti deboli come anziani e disabili. Ma anche l’accoglienza ai migranti, gli investimenti nelle scuole, lo sviluppo del turismo e il sostegno alle energie rinnovabili.

Intanto nel centrodestra vacillano le trattative per un’alleanza tra Paolo Gamba (ex Forza Italia, correrà con tre civiche) e il candidato della Lega Nord Franco Gidoni. «La Lega corre con Franco Gidoni, non mi sembra ci siano le condizioni per altro. A Verona abbiamo ritirato il candidato, ma lì c’erano le condizioni per farlo», spiega l segretario provinciale del Carroccio Paolo Saviane. «Siamo interessati al confronto più aperto, a 360 gradi, con la Lega, sui problemi che affliggono la città» ma «siamo, e restiamo con convinzione, una lista civica. Non siamo un partito che sigla accordi o che ipotizza scenari in caso di vittoria», precisa Gamba.

 

 

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