Spv, M5S: «a costruttore soldi e certezze, a veneti incognite»

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I componenti del gruppo consiliare del M5S veneto in una nota commentano la decisione del Consiglio regionale Veneto di approvare la tasse sull’Irpef per la Pedemontana: «chi vuole questa Pedemontana a queste condizioni ne risponderà ai veneti. In occasione della discussione abbiamo deciso di lasciare l’aula al momento del voto per ribadire la nostra volontà di non prendere parte in alcun modo a una sentenza di condanna per i veneti. Zaia se ne assumerà tutte le responsabilità. Ha deciso di dare a un costruttore inadempiente 5 miliardi e 700 milioni di euro grazie alle nostre tasse, facendogli guadagnare il 47,7 per cento netto e quasi il 90 per cento lordo e questa è l’unica cosa certa di tutta la vicenda. Del quando avremo, se mai avremo, la strada e di tutte le altre cose che interessano il territorio e i cittadini, non vi è alcuna certezza. Non ci sono garanzie sugli espropri e neanche sul completamento dell’opera o sui tempi di realizzazione, ma neppure sui flussi di traffico».

«Al costruttore soldi e certezze, ai veneti restano solo le incognite. È certo invece che Zaia – osservano – aveva promesso di non alzare le tasse e abbiamo visto tutti come sta andando a finire e adesso si inventa anche l’ennesima pagliacciata della legge statale, sulla quale mente sapendo di mentire. Dicono a noi che non studiamo – concludono – e poi non sanno nemmeno se l’Iva sul progetto è corretta o meno. La verità è che questo governo e la maggioranza che lo rappresenta in Consiglio regionale stanno per mettere le mani in tasca ai veneti, regalando letteralmente una valanga di soldi a un privato e indebitandoci tutti per anni».

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