Veneto Banca senza bilancio: «non c’era obbligo»

In molti si stanno chiedendo che fine abbia fatto il bilancio di Veneto Banca che, al contrario della Banca Popolare di Vicenza, non ha presentato alcun consuntivo. «Nessuno ci obbligava ad approvarlo ieri», è la spiegazione di Massimo Lanza, presidente dell’istituto di Montebelluna (in foto). Come scrive a pagina 29 il Sole 24 Ore in edicola oggi, il fatto lascia stupiti tutti, compreso Atlante, considerati anche i mesi di cammino parallelo in vista di una possibile fusione tra le due banche. Il quotidiano economico ipotizza che Veneto Banca voglia prendere tempo per lasciare più spazio alla complicata operazione del rimborso oppure che si sia preferito mandare avanti BpVi da sola. Le stime, comunque, parlerebbero di un miliardo circa di rosso. Inoltre a Montebelluna non è stato ancora fissato un nuovo cda per l’approvazione dei conti da parte dell’assemblea (anche se c’è tempo fino al 30 aprile).

All’offera di rimborso, chiusa ieri come quella della Popolare di Vicenza, hanno aderito 54.359 azionisti (il 73% circa del totale), titolari del 67,6% delle azioni comprese nel perimetro dell’offerta. Al netto delle posizioni irrintracciabili, la percentuale degli azionisti aderenti è pari al 75% circa del totale, corrispondenti al 68,2% delle azioni VB rientranti nel perimetro dell’offerta di transazione.

 

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