Imprese vicentine, fuga da BpVi e Vb

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Dopo il crac delle due ex popolari venete, cala fra le imprese la fiducia nel sistema bancario. Come scrive Cinzia Zuccon sul Giornale di Vicenza a pagina 9, la sezione berica di Confindustria ha presentato ieri la decima analisi sul rapporto fra aziende e banche. Dal controllo su un campione di 230 imprese rappresentative dei vari settori merceologici, emerge come in 10 anni Unicredit, Banca Popolare di Vicenza e Cassa di Risparmio del Veneto (Banca Intesa) hanno perso insieme quasi il 20% della fetta del mercato del credito, passando dal 61,1% al 45,6%. Il calo più significativo è quello di BpVi che segna tra il 2015 e il 2016 un -3,7%. Per contro guadagnano invece Banco Popolare (+2,2%) e Bcc (+ 1,8%) segno che le aziende per far fronte alla crisi dei grandi istituti, hanno cominciato a diversificare la loro esposizione finanziaria.

L’87% delle imprese non ha avuto difficoltà nel rinnovo dei fidi dato che sul mercato sono intervenuti altri istituti ansiosi di accaparrarsi le quote dei “big”. Ma per un’azienda su due è comunque diminuita la fiducia nelle banche: il rapporto è peggiorato per il 23,5% delle aziende mentre per il 18,7% la fiducia è crollata solo nei confronti degli istituti di credito in difficoltà. Infine il 30% delle aziende ha chiuso uno o più conti correnti ed il 33,5% ha spostato la propria liquidità su altri intermediari temendo un bail-in delle banche in difficoltà.

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