S. Marco, il mistero della terza colonna

E’ caccia alla mitica terza colonna al Molo di San Marco. Come scrive Enrico Tantucci su La Nuova Venezia a pagina 21, già a maggio potrebbero partire le indagini tomografiche per verificare l’effettiva esistenza della colonna che secondo le cronache andò perduta affondando in acqua nel 1172 mentre veniva portata sul Molo insieme a quella del Todaro e quella del Leone alato. Dopo il via libera della Soprintendenza all’operazione, è ora arrivato anche il patrocinio del Comune. Secondo gli esperti la colonna si trova adagiata sul fondale lagunare sepolta sotto il fango a circa sette metri di profondità. L’indagine archeologica durerà tre mesi e potrà essere seguita da uno speciale padiglione informativo allestito vicino al cantiere.

Della ricerca si occuperanno in particolar modo la società Morgan sas, che è specializzata in questo tipo di rilevazioni, Roberto Padoan (capitano e subacqueo veneziano) e il dottor Luigi Fozzati, già Soprintendente archeologico del Friuli. L’indagine costerà tra i 300 e i 350 mila euro sarà finanziata interamente da privati e non sarà invasiva. Nel caso si trovasse effettivamente la colonna sarà però necessario organizzare un ulteriore intervento di recupero.

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