146 associazioni a Zaia: «stop tagli a Parco Lessinia»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

146 associazioni venete hanno inviato al governatore Luca Zaia un appello affinchè fermi la riduzione dei confini dei parchi della Lessinia e dei Colli Euganei come chiesto dagli emendamenti di Stefano Valdegamberi e Sergio Berlato, votati lo scorso dicembre in occasione dell’approvazione della legge finanziaria regionale. Per Lorenzo Albi, presidente di Legambiente Verona, la contesaa principale si gioca in Lessinia: «sebbene il problema riguardi tutte le aree protette della Regione, è qui che una decina di sindaci hanno chiesto di ridurre il Parco. Dicono che non cambierebbe nulla perché restano i vincoli che ci sono e che non sono esclusivi del Parco, come quello idrogeologico e della fertirrigazione. Allora perché questa insistenza nel volere ridurre confini e competenze? È chiaro il cedimento alla pressione della lobby venatoria per quell'”affare” che si chiama cinghiale».

«Il pretesto – continua Albi su L’Arena a pagina 25 in un articolo di Giorgio Zambaldo – è quello di ridurre il numero di esemplari, ma poi di fatto, ne viene aumentata, la presenza (…) non c’è bisogno di cancellare il Parco per attuare una caccia controllata ai cinghiali, come già si fa, con successo, in tanti altri parchi d’Italia». Tra le associazioni che hanno presentato l’appello ci sono anche Italia Nostra, Lipu, Verona Polis, Cai Cesare Battisti, Wwf,

Tags: , ,

Leggi anche questo