Grandi Navi, comitati: «Vittorio Emanuele, presa in giro»

«Basta proporre soluzioni che hanno collezionato pareri negativi o vengono bocciate. Si prendono in giro i cittadini e si spendono risorse pubbliche. Per far restare la situazione com’è, cioè le grandi navi davanti a San Marco». Così in un articolo di Alberto Vitucci su La Nuova Venezia, Ambiente Venezia e Comitato NoGrandi Navi tornano all’attacco sul tema del transito delle crociere in laguna. I due comitati hanno presentato un esposto a Corte dei Conti, procura della Repubblica, presidente del Consiglio, Comune, Unesco e Regione per chiedere conto delle spese ingiustificate e del «caos istituzionale» sui progetti.

I comitati criticano ricordano come l’unico progetto che ha ottenuto il parere ambientale e il via libera dalla commissione Via, è stato quello di Duferco-DePiccoli. «In un paese normale ci si aspettava che il ministro delle Infrastrutture prendesse atto e inviasse i progetti al Consiglio superiore dei Lavori pubblici per completare l’iter – dice il portavoce Luciano Mazzolin (al centro in foto) – invece si sono inventati altre proposte» poi bocciate (Tresse Nuovo e Contorta). I comitati attaccano anche la nuova proposta lanciata dal sindaco Luigi Brugnaro e condivisa dal presidente del Porto, di far passare le navi dal canale dei Petroli al Vittorio Emanuele con arrivo in Marittima: «non fanno i conti con le normative che impediscono il passaggio di navi nelle aree industriali a rischio Seveso e con i danni causati alla laguna dal passaggio di queste navi enormi».

(ph: salviamovenezia.it)

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