Nogara, scontro totale Cobas-Consorzio alla Coca Cola

Prosegue lo scontro tra Consorzio Vega e il sindacato Adl Cobas sullo stabilimento della Coca Cola di Nogara. Come scrive il Corriere del Veneto nell’edizione di Verona a pagina 19, alcuni operai occupano ancora il tetto dello stabile in protesta contro l’esclusione di 14 colleghi dall’appalto nel cambio tra le due coop (il consorzio è subentrato alla Smart Coop nella gestione del magazzino a febbraio, ndr). Adl Cobas ritiene che l’esclusione sia dovuta a motivi legati all’attività sindacale svolta dai dipendenti. Accuse rimandate al mittente da Vega. Inoltre il sindacato denuncia l’utilizzo di pistole taser contro i suoi affiliati sparati da agenti privati durante i tafferugli di mercoledì. Il consorzio nega e annuncia azioni legali per danni d’immagine.

Intanto la Coca Cola ha rilasciato ieri un comunicato in cui si ipotizza la possibile chiusura dell’impianto: «qualora non fossero ristabilite le condizioni di sicurezza, l’azienda potrebbe vedersi costretta a sospendere le attività dello stabilimento». Parole che preoccupano il sindaco Flavio Pasini: se chiudesse lo stabilimento «il problema non si limiterebbe esclusivamente ai 450 operai impegnati qui, ma anche a tutto il territorio, considerato l’indotto che una presenza industriale come questa, determina per Nogara».

(ph: contropiano.org)

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