Stop cromo esavalente, azienda vicentina prima al mondo

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Una linea produttiva che abbatte interamente l’uso di cromo esavalente: è la rivoluzionaria innovazione tecnologica salva ambiente messa a punto da Galvanoplastica srl, azienda di Cornedo Vicentino attiva sul mercato internazionale nel settore della ricopertura metallica di componenti plastiche tramite processi galvanici. Un risultato unico al mondo. Il cromo esavalente – sostanza cancerogena e mutogena – è stato infatti inserito dall’agenzia chimica europea nel REACH (la lista delle sostanze pericolose) e dal 2013 i processi industriali che ne fanno uso sono andati incontro a un progressivo restringimento normativo in vista della scadenza del 21 settembre 2017, termine ultimo fissato a livello comunitario entro il quale escluderlo completamente da ogni processo produttivo.

Galvanoplastica investito circa 1 milione di euro per mettere a punto un processo produttivo interamente “cromo6-free”. Il nuovo processo prevede di utilizzare al posto del cromo nuove sostanze interamente escluse dal REACH, quindi sicure e di più facile smaltimento. Negli scorsi giorni Legambiente Vicenza ha incontrato i vertici dell’azienda, manifestando l’intenzione di candidare la società di Cornedo alla selezione per il premio “Innovazione amica dell’ambiente 2017”. Manifestazioni d’interesse per il processo sono giunte da Volkswagen e Mercedes-Benz, che potrebbero declinare all’automotive il risultato ottenuto, mentre Ikea ha avviato i primi contatti con Galvanoplastica come potenziale fornitore di lavorazioni su componentistica plastica “total green”.

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