Lessinia, dall’acqua nasce birra “Valmarisa 1185”

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Il birrificio artigianale Lesster di Lugo di Grezzana lancia Valmarisa 1185: secondo quanto scrive Vittorio Zambaldo a pagina 35 de L’Arena di oggi, la birra prende il nome dalla valle e dalla quota da cui viene estratta l’acqua che ne costituisce l’ingredente principale. L’acqua, prelevata a 200 metri di profondità dalla sacca di un cono vulcanico sottomarino, è una scoperta del geologo Franco Gandini, che per tutta la vita ha inseguito il sogno dello sfruttamento delle riserve idriche sotterranee della Lessinia.

Si tratta di un’acqua con «caratteristiche organolettiche oligominerali – spiegava Gandini – con residuo fisso molto basso e la presenza di oligoelementi come il fluoro che non sono presenti in altre acque. È un peccato sprecarla come acqua per l’irrigazione o per il bestiame».

Il mastro birraio Fosco Conti riconosce a Gandini i suoi meriti e aggiunge: «dalla combinazione di quest’acqua unica nel suo genere, da tre luppoli selezionati di alta qualità di origine tedesca e da alcuni segreti che stiamo testando ormai da qualche anno, è nata una birra con contenuto alcolico espresso in volume del 5,7 per cento, dal corpo intenso e ben bilanciato, con un leggero finale amarotico».

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