Padova, si droga e muore a 18 anni

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E’ morto a 18 anni Andrea Coscia, studente al liceo Selvatico e musicista appassionato, a casa di un amico che lo aveva ospitato per la notte in via Testi nel quartiere padovano della Guizza. Secondo quanto scrive Enrico Ferro a pagina 21 del Mattino di oggi, ieri mattina il padrone di casa (un ragazzo di 25 anni) si è accorto che l’amico non si svegliava. Dopo aver tentato anche con qualche schiaffo, ha chiamato il 118 ma a nulla è valso il soccorso del pronto intervento.

Nella camera da letto, secondo la ricostruzione del Mattino, sono state trovate tracce di diverse sostanze stupefacenti: filtri di carta per spinelli, boccette di metadone, oltre a bottiglie di alcolici vuote. I carabinieri avrebbero acquisito tutto ciò che potrà servire a ricostruire la tragedia, mentre l’autopsia chiarirà la causa della morte. Un campanello d’allarme, forse, era già suonato: il 24 novembre 2015 Andrea era stato ricoverato in ospedale per “abuso di droga”, rischiando il coma. In quell’occasione il ragazzo avrebbe assunto un cocktail di alcol, eroina e psicofarmaci.

(Ph. da thenortheasttoday.com)

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  • rudy geo

    ohoho se la vanno a cercare sti ragazzini che credono di essere grandi perche si fanno quattro spade e un becco di eroina

    • Luca

      Quanta umanità…

  • rudy geo

    io non ho voluto dir male anzi ,volevo dire che i ragazzi di oggi si fanno vedere grandi solo con la droga ,io sono un ex eroinamaqne e parlo perche o vissuto certe cose ed anche cocainomane ,ma non ho mai fatto cocktail di droghe diverse ,o l’una o l’altra ,mi dispoqce per lui ,ma mettere foto e video in facebook mentre ti fai ,vuol dire essere gasati di quello che si fa ,io mi gaso con 2 belle troie a letto piu tosto ,i certo non mi gaso con una spada in mano e la metto in video ,mi facci oe basta e la tengo per me ,alemno non porto alla cronaca queste storie assurde di giovani che si rovinano la vita ,MI DISPIACE PER LUI ,MA PIU PER LA MAMMA E PAPA

    • KEWA

      un tempo anche i tossici che stavano sotto i ponti sapevano che se prendi il metadone non devi farti sopra e che se ti ubriachi dopo che ti sei fatto o il contrario non ti arriva più ossigeno al cervello. Questi ragazzini sembrano più disinformati che negli anni 70…
      Mi dispiace per lui e per la famiglia, ma mi chiedo perchè.Sembra un suicidio involontario…