Bosco Fellini, prima foresta urbana in Veneto

A San Donà di Piave arriva una foresta di 30.000 metri quadrati. Il protocollo d’intesa è stato firmato dal Comune, il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale e Alì supermercati, che ha donato 2.000 nuovi alberi alla città. I lavori per la realizzazione del un nuovo bosco che interesseranno l’area di proprietà del Consorzio denominata “Podere Fiorentina”, adiacente all’attuale Bosco Fellini, frutto di un precedente intervento analogo realizzato dal Comune di San Donà. Il nuovo impianto costituisce quindi un ampliamento dell’importante area verde situata ai margini del centro cittadino, dagli attuali 7 ettari a 10 ettari complessivi. L’intervento rientra negli obiettivi del protocollo di intesa fra Consorzio di bonifica Veneto Orientale e Comune di San Donà, diretto a riqualificare il tratto cittadino del canale Piveran e delle aree limitrofe.

«Ci stiamo finalmente riconciliando con il territorio – ha dichiarato il sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser -. Dopo aver restituito 40 ettari di aree edificabili alla campagna, viene attuato un grande ripristino, funzionale anche alla sicurezza idrogeologica, di quella che era l’antica foresta veneta. Un ringraziamento va ai sindaci Massimiliano Orlando e Gianfranco Marcon che avviarono, ormai 15 anni fa, il primo intervento per la realizzazione del bosco Fellini». Il responsabile finanziario di Alì S.p.A. Marco Canella ha aggiunto: «Siamo la prima realtà in Veneto ad aver sostenuto, insieme ai nostri clienti, una maratona green così importante in termini di numero di alberi donati. Regalare nuovo verde al nostro territorio è un gesto concreto di sostenibilità per contribuire a preservare il più grande patrimonio nostro e dei nostri figli: la natura. Grazie quindi ai clienti che hanno aderito con entusiasmo alla nostra campagna».

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