Sindacati: «”Idee Vincenti” di Brugnaro spreco di risorse»

Continua la lotta di Funzione Pubblica-Cgil, Uil, Cobas, Diccap e Rsu contro “Idee Vincenti” il concorso ideato dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro per raccogliere le proposte più meritevoli dei dipendenti al fine di migliorare la macchina dell’amministrazione comunale. Come scrive Giacomo Costa sul Corriere del Veneto di ieri, secondo i sindacati le 508 proposte finora consegnate, fra le quali molte di dubbia qualità, sono state premiate con un gettone che andrebbe da meno di dieci euro fino ad un massimo di duemila, per un totale di 426mila euro. «Mentre si tagliano i servizi, si assottigliano gli stipendi e si lasciano a casa ben 119 precari, il sindaco tenta di convincere i cittadini che il problema del nostro Comune siano proprio gli impiegati degli uffici pubblici, capaci solo di perdere tempo e lamentarsi», accusa Daniele Giordano, segretario di Fp Cgil

«Nel frattempo – continua Giordano – si sprecano tempo e risorse per un istituto inesistente e illegittimo, contrario persino a quanto stabilito dalla legge Brunetta, che ha prodotto idee fantasiose o ridicole come quella di far viaggiare i vigili in sandolo a remi o, ancora, apporre il logo di Venezia sugli stivali per l’acqua alta». I premi ai dipendenti? «Sono soldi presi in toto dal nostro fondo produttività, ma distribuiti in maniera arbitraria e poco trasparente, dopo aver alleggerito le buste paga dei dipendenti di circa 250 euro, in media» rincara Chiara Sabbadini (Cobas). Ma la replica del sindaco non si fa attendere: su Twitter Brugnaro ha infatti accusato la Cgil di «propinare falsità» ai lavoratori. Intanto sabato 8 aprile le sigle scenderanno in piazza “traslocando” gli uffici pubblici in dei gazebo sotto la Torre Civica per mostrare ai cittadini come si lavora in Comune.

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