Tangenziale Vicenza nord, Unesco ritira veto

Si riapre la possibilità per Vicenza di completare il raccordo anulare senza però compromettere la permanenza nella lista Unesco delle città patrimonio mondiale dell’umanità. Come scrive Marco Scorzato sul Giornale di Vicenza a pagina 8, due righe di testo contenute nella versione definitiva dello studio Hia, consegnato nei giorni scorsi dagli esperti del raggruppamento “Katri Lisitzin” e “Studio Sistema” al Comune, riaprono la partita sulla tangenziale nord con una serie di raccomandazioni.

Se nella versione iniziale del documento consegnata a gennaio, gli esperti avevano raccomandato al Comune di «eliminare completamente il tratto di chiusura a nord della tangenziale», nell’ultima stesura si legge: «valutare possibili soluzioni alternative del tracciato della tangenziale nord o eliminare il tratto di chiusura a nord della tangenziale». Il veto totale dell’Unesco sul tratto tra la strada Marosticana e la caserma Del Dinè quindi caduto: l’organizzazione ritiene importante la funzione drenante rispetto al traffico che oggi grava sulla circonvallazione nord, ma invita a «ridurre l’effetto-barriera» e a non espandere i quartieri di Laghetto e Polegge per mantenere il paesaggio rurale.

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