“Vicenza Doppio Velo”, tutto il programma: «domeniche con l’auto»

Il candidato sindaco Graziani completa la lista d’idee: dal Vigile Termico alla trasparenza sullo strapotere occulto dell’Accademia Olimpica

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Ecco, dopo la prima, la seconda parte del mio programma in vista delle prossime elezioni comunali, in qualità di candidato sindaco del movimento Vicenza Doppio Velo.

Ambiente
La qualità dell’aria peggiora di anno in anno, le polveri sottili si insinuano nei nostri bronchi ma una soluzione c’è. La nostra proposta prevede l’istituzione delle Domeniche con l’Auto, un intervallo festivo in cui i cittadini potranno circolare con le loro amate automobili. Per il resto della settimana, perdurando valori proibitivi delle polveri, ci si muoverà a piedi, in bicicletta e in monopattino.
L’altra concausa principale di inquinamento gassoso e cioè le caldaie per il riscaldamento domestico, sarà affrontata abbattendo la temperatura degli ambienti. Indossando tre maglioni e la berretta di lana non c’è essere umano che non possa stare comodamente in casa propria con 10/12 gradi Celsius. Il nostro programma istituisce la figura del Vigile Termico che effettuerà verifiche a campione sull’abbigliamento da camera della cittadinanza.
Se la qualità dell’aria, malgrado questi sforzi collettivi, non migliorasse, Vicenza Doppio Velo propone la soluzione più drastica dello spianamento a livello del mare del Monte Summano, che consentirebbe l’ingresso in pianura delle correnti dell’Astico, ora sbarrate dalla sua imponente mole. Non è un’opera impossibile e comunque costerebbe meno della Pedemontana.

Rifiuti
La salvaguardia dell’ambiente non può prescindere anche da un nuovo e rivoluzionario approccio al tema dei rifiuti. La nostra proposta si articola in tre fasi: 1) Eliminazione della tassa sui rifiuti 2) Eliminazione dei cassonetti dei rifiuti 3) Eliminazione dei rifiuti. Tutto questo è possibile introducendo l’obbligo ai produttori – e non più ai consumatori – di farsi carico dei contenitori della merce da loro prodotta e di ripigliarseli porta a porta presso ogni singola famiglia. Ovviamente previo appuntamento. Per la frazione organica si rimanda al punto successivo.

Parco della Pace
Questa sterminata distesa di erbe spontanee commestibili e ordigni sepolti, che gli Americani hanno avuto la furbizia di lasciare alla città, può essere occasione di magnifiche opportunità o formidabili disastri. Scettici sul milionario progetto promosso dall’attuale amministrazione, noi poniamo invece l’accento sulla qualità mitopoietica del luogo, cioè la sua capacità di generare miti fondativi per il futuro di Vicenza. Nelle intenzioni del Movimento Doppio Velo, il Parco della Pace darà degna sede all’Anfiteatro Marittimo Berico del Porto degli Angeli, che sarà smontato e rimontato pietra su pietra dopo le note incomprensioni nell’ingrata Arcugnano. Il Prof. Cav. Lup. Man. Malosso von Rosenfranz curerà tutti i dettagli della delicata operazione che prevede anche la riproposizione in scala naturale del colosso di Rodi, del faro di Alessandria e del Cristo Redentore di Rio de Janeiro. L’altra metà del parco sarà invece occupata dalla Voragine Organica, un buco del diametro di un chilometro e con profondità di due che ospiterà i rifiuti organici del Nord Italia. Sarà il letamaio più grande che mai si sia visto al mondo ed esporterà concime in tutto il mondo a beneficio delle casse comunali.

Nomadi
Partendo dalla constatazione che i nomadi creano problemi quando sostano e non fanno più i nomadi, intendiamo risolvere la complessa e delicata questione obbligando i loro mezzi di trasporto (camper, furgoni, camioncini, minivan etc etc.) alla circolazione continua permanente. Due camion cisterna sempre in movimento sulle strade cittadine assicureranno il rifornimento di carburante in corsa, mentre un’autopattuglia provvederà al lancio di panini con mortadella o panini con tonno all’interno degli abitacoli. In questo modo gli zingari potranno seguire la loro natura errante, orbitando in continuazione intorno alla città senza creare disagi alla popolazione.

Accademia Olimpica
Infine un punto, una questione, un nodo che nessuno ha mai avuto il coraggio o la forza di affrontare negli ultimi secoli: l’Accademia Olimpica. E’ tempo ormai di fare luce su questa enigmatica associazione, il cui operato sfugge ai più accorti ed è totalmente sconosciuto alla maggior parte della cittadinanza. Che cosa fanno all’Accademia Olimpica, di cosa discutono, chi sono i membri e, soprattutto, sono sempre gli stessi da 500 anni? Con la scusa di promuovere la vita artistica e culturale della città, essa sarebbe invece la cabina di regia di un potentissimo centro di potere, capace di influire sulle geopolitica internazionale. Chi credete abbia portato Trump alla presidenza? Chi pensate abbia provocato la Brexit? Chi decide la formazione del Vicenza? E’ tempo di fare luce.

Alberto Graziani
Vicenza Doppio Velo
“Per una città lunga, resistente e morbida”

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  • Paolo Maria Ciriani

    ottimo programma elettorale !
    Aggiungerei qualcosa sulle basi americane e sul nuovo tribunale !
    Attendo con ansia!