Chioggia, tagliate gomme a 30 bici dei profughi

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Una trentina di biciclette appartenenti i profughi ospitati dalla Caritas a Sant’Anna (Chioggia) al ristorante-hotel “Al Bragosso”, sono state ritrovate vandalizzate con i copertoni lacerati e alcune selle rubate. Come scrive Diego Degan su La Nuova Venezia, si sospetta che i responsabili siano un gruppo di persone per ora ignote mosse da motivazioni razziste. «Quelle bici – spiega don Marino Callegari, responsabile della Caritas diocesana – erano state regalate da privati cittadini o recuperate dai nostri volontari, anche assemblando pezzi di altri cicli e non avevano alcun valore economico, infatti nessuna è stata rubata».

«Purtroppo accade spesso che, vedendoli passare, qualcuno li insulti – continua don Marino – e per i ragazzi, è stato un attimo associare queste frasi alle bici distrutte. Erano molto tristi. Preferisco pensare che si tratti di semplice maleducazione e non dì un gesto con connotazione “politiche”. Ci siamo già messi al lavoro per recuperare e riparare queste biciclette. Per il resto, come ci capita, tante volte, di spiegare agli italiani che non tutti i profughi sono “delinquenti”, adesso cercheremo di spiegare ai profughi che non tutti gli italiani ce l’hanno con loro».

Tags: ,

Leggi anche questo