Primarie Pd, per Emiliano più voti a Rovigo che a Bari

Con il 69% di preferenze ottenute alle primarie nei circoli del partito di Rovigo, il candidato alla segreteria Pd, Michele Emiliano, ha superato il suo stesso risultato raccolto nella “sua” Bari dove il governatore della Puglia ha raccolto solo il 38%. Come scrive il Corriere del Veneto a pagina 4, Emiliano che ha sfidato nelle urne dem l’ex premier Matteo Renzi e il ministro della Giustizia Andrea Orlando, ha ottenuto a livello nazionale un 6,3% mentre in Veneto il 6,7%. Ma è in provincia di Rovigo che il candidato del Meridione sbanca con un 34,1%. «Un risultato straordinario, se si pensa che i sindaci Pd della provincia e il segretario reggente sono tutti renziani – commenta Emiliano – i miei sostenitori stanno facendo un ottimo lavoro, riuscendo a riportare dentro il partito coloro che se ne erano allontanati».

Secondo il Corriere del Veneto tuttavia, l’exploit del governatore della Puglia nel Polesine sarebbe stato favorito anche dallo scontro politico in corso a Rovigo: da un lato Nadia Romeo, attuale capogruppo a Rovigo e figlia di Domenico (ex senatore Psi); dall’altro il deputato renziano Diego Crivellari e il consigliere regionale orlandiano Graziano Azzalin. Questi ultimi sono infatti riusciti recentemente a destituire il segretario renziano Julik Zanellato creando tensioni nel partito. «Gli iscritti sono stati spostati come pacchi», attacca Azzalin. «Sono stato destituito con un golpe e qui a Rovigo è stata calpestata ogni regola – replica Zanellato -. (votando Emiliano) i militanti hanno voluto manifestare così tutto il loro malessere».

(ph: twitter.com)

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