Divorzio BpVi-Cattolica, vendita incrociata di quote

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È rottura fra Banca Popolare di Vicenza e Cattolica. Come scrive Gianni Favero sul Corriere del Veneto a pagina 5, Cattolica, detenuta al 15% da BpVi, aveva effettuato il recesso il 4 agosto scorso in seguito alla trasformazione della banca in Spa. Ieri il partner veronese dell’istituto berico ha invece deciso di esercitare il diritto di vendita alla ex popolare delle partecipazioni di Berica Vita, Cattolica Life e Abc Assicura. L’ operazione vale 186 milioni di euro e aggrava la già pesante situazione finanziaria di BpVi.

Per tutta risposta Banca Popolare di Vicenza ha quindi deciso di vendere a investitori istituzionali il 6% delle azioni in Cattolica (10,5 milioni di azioni) a un prezzo tra 7,15 e 7,25 euro l’una. Cattolica Assicurazioni sostiene di non aver ricevuto comunicazioni e richiama la convenzione-quadro che impone a BpVi il divieto di vendere più del 3% senza affidare a Cattolica la scelta del compratore. Intanto alcuni rumors indicano un’interessamento all’acquisto delle azioni da parte di Fondazione Cariverona.

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