Fanno sesso al Bo, botte al passante “ficcanaso”

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Si erano abbandonati alla passione facendo sesso sui cancelli del cortile antico del Bo di Padova. Ora la coppia è stata condannata: lui, 31enne, a 1 anno e 4 mesi; lei, 27enne, a 7 mesi. Ma non per atti osceni in luogo pubblico, reato depenalizzato, bensì per lesioni e minacce. Come scrive Nicola Munaro sul Corriere del Veneto a pagina 11 dell’edizione di Padova, quella notte di San Valentino (15 febbraio 2015) i due sono stati infatti scoperti da un passante 34enne che li ha redarguiti urlandogli di fare le loro cose altrove.

Ma i due non hanno reagito bene alla ramanzina e si sono scagliati sullo sventurato gettandolo a terra e ricoprendolo di calci, pugniinsulti («Ti ammazzo» e «devi farti i c…. tuoi»). La furia della coppia è stata poi interrotta dall’arrivo di una volante della polizia chiamata dalla fidanzata della vittima. I due aggressori sono poi stati portati in questura e denunciati.

 

Tags: ,

Leggi anche questo

  • don Franco di Padova

    Furbi quelli che hanno depenalizzato il reato di atti osceni in luogo pubblico!
    Non hanno considerato tutte le possibili implicazioni, ivi compresa la possibile presenza di minori.
    I preti, impegnati sempre altrove (il luogo degli affari), non hanno mai obiettato quando, un tempo, vi è stata condanna di atti osceni in luogo pubblico anche per un bacio lascivo tra fidanzati alla stazione.
    In futuro, forse, ci salveranno i pacs e gli osceni saranno così condannati per odiosa esibizione di sesso tra etero.