Mose, ritardi costano 366 milioni

Il ritardo sui lavori al Mose rischia di costare ulteriori 366 milioni di euro. Come scrive Alberto Vitucci su La Nuova Venezia a pagina 13, le aziende del Consorzio Venezia Nuova ora chiedono che sia lo Stato a pagare questi extra-costi per lo slittamento dei tempi (la consegna dell’opera completa è fissata per il 31 dicembre 2021). Il Mose finora è già costato quasi 6 miliardi, un costo lievitato in particolare per la manutenzione delle dighe e contenziosi tra imprese e Consorzio.

«Il prolungarsi dei tempi previsti per il completamento dell’opera a causa del ritardato finanziamento pubblico – si legge nel bilancio consultivo 2016 delle imprese consorziate – determina oggettivamente maggiori costi ed oneri a carico del Consorzio, mentre si rende necessario provvedere anche alla manutenzione e conservazione delle opere già realizzate e non ancora consegnate. In questo contesto, sono allo studio accordi con il Provveditorato, intesi a rimodulare l’ erogazione delle risorse già stanziate».

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