Peculato in discarica, condannato ex dirigente regionale

L’ingegner Fabio Fior, importante tecnico della Regione vicino all’ex governatore del Veneto Giancarlo Galan, è stato condannato a 4 anni di carcere nell’ambito dell’inchiesta sul progetto poi fallito di forestazione della discarica Gea di Sant’Urbano (Padova). Come scrive Cristina Genesin sul Mattino a pagina 34, l’ex responsabile della Direzione tutela ambiente della Regione (2002-2010) avrebbe versato a Green Project srl (società prestanome riconducibile a Fior) 5 milioni di finanziamenti pubblici destinati alla discarica attraverso false fatture. La condanna emessa dal gup di Padova è per concorso in peculato. L’ex sindaco di Piacenza d’Adige (Udc) Lucio Giorio è stato assolto mentre hanno patteggiato l’architetto Maria De Svaldi (un anno e 5 mesi) e l’imprenditore Sebastiano Strano (un anno e 4 mesi). Per lo stesso reato sono a processo al tribunale di Padova l’ex sindaco di Sant’Urbano Dionisio Fiocco e l’amministratore di Solaris srl Simone Pasquali.

L’indagine era partita quando, per finanziare la forestazione (assorbimento del biossido di carbonio, ndr), la commissione tecnica regionale ambientale (Ctra) presieduta da Fior, aveva aumentato di 4 euro a tonnellata la tariffa per il conferimento dei rifiuti. Fior aveva deliberato in qualità di tecnico che tale somma venisse versata da Gea srl, gestore della discarica, alla società Green Project (controllata da Fior stesso). Green Project aveva inoltre ottenuto il bando per la forestazione senza gara pubblica con il sostegno di Solaris (partecipata dai Comuni di Sant’Urbano e Piacenza d’Adige). Il progetto poi non andò in porto: gli alberi piantati furono solamente 2 mila per una spesa di 63 mila euro, nonostante gli incasi milionari di Green Project mandata poi in liquidazione.

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