Pfas, controlli Greenpeace in scuole venete

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Greenpeace ha avviato un monitoraggio sulla possibile presenza di Pfas nell’acqua di rubinetto delle scuole primarie del Veneto situate nelle aree più a rischio. Come scrive l’Arena a pagina 25, i controlli, già eseguiti nel capoluogo scaligero, avverrano nel Veronese a Legnago, San Bonifacio e San Giovanni Lupatoto; nel Vicentino a Montecchio Maggiore, Brendola, Arzignano, Sarego e nella stessa Vicenza; nel Padovano alle scuole di Montagnana e del capoluogo. Le richieste effettuate dall’organizzazione ambientalista ai presidi degli istituti, sono in tutto una 30ina.

Ma se la maggior parte ha risposto positivamente, alcune scuole hanno negato l’autorizzazione: si tratta di Arcole nel Veronese e delle vicentine Lonigo, Noventa e Pojana Maggiore. Altri istituti, come quello di Cologna Veneta, non hanno ancora dato l’ok. «Pur comprendendo le cautele di alcuni dirigenti scolastici, ritengo preoccupante che alcune scuole non ci abbiano consentito di raccogliere campioni di acqua, negando così la richiesta di molti genitori di avere dati indipendenti sulla presenza di Pfas nell’acqua potabile degli istituti frequentati dai loro figli», commenta Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna di controlli di Greenpeace.

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