«Mondiali sci Cortina, dimissioni Donadon danno di credibilità»

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«Le improvvise dimissioni di Donadon, oltre ad autorizzare dubbi sulla scelta e sull’operato dell’imprenditore trevigiano alla guida dell’organismo che deve condurre Cortina al decisivo appuntamento dei Mondiali di sci alpino 2021, rappresentano un serio pregiudizio nel percorso che Cortina, il Bellunese e la stessa Regione Veneto si sono prefissati». Questo, scrive Katia Tafner a pagina 9 dell’edizione di Treviso e Belluno del Corriere del Veneto, la dura presa di posizione del presidente del Distretto turistico delle Dolomiti, Gherardo Manaigo (in foto), dopo l’addio alla carica di presidente della Fondazione Cortina 2021 di Riccardo Donadon, patron di H-Farm.

Donadon aveva dichiarato di aver gettato la spugna per i troppi impegni. «Impegni che un imprenditore avrebbe dovuto avere ben presenti anche solo pochi mesi fa essendo stato chiamato a capo della Fondazione nel dicembre 2015», attacca Maniago. Le dimissioni di Donadon rappresentano un «ulteriore danno di immagine e credibilità per Cortina che proprio sul progetto dei Mondiali ha faticosamente ritrovato una sua unità. Per questo – conclude il presidente del Distretto turistico – facciamo appello al presidente della Regione, Luca Zaia, affinché s’impegni con i vari soggetti coinvolti a trovare una soluzione seria, duratura e di responsabilità per dare continuità al progetto Mondiali 2021 nelle sue varie fasi operative e scongiurare che quanto fatto finora sia azzerato con gravi ripercussioni per l’intera economia dell’Ampezzo, del Cadore e dell’Alto Bellunese».

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