Vinitaly and the City, “fuori salone” per wine lover

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Inaugura domani sera alle ore 19.00, e proseguirà fino all’11 aprile, Vinitaly and the City, il grande happening che Veronafiere organizza per i wine lover nel centro storico di Verona e, per la prima volta, a Bardolino sul lago di Garda. Non solo wine & food di qualità, ma anche musica, letteratura, poesia, spettacoli e incontri in compagnia di grandi ospiti che raccontano il mondo del vino attraverso la storia, l’arte, la moda, il design e il giornalismo. Vinitaly and the City, organizzato in collaborazione con Comune e Provincia di Verona, Studioventisette, Fuori-Fiera, FMedia e Fondazione Aida, è un evento diffuso, che ha il suo cuore in Piazza dei Signori e Cortile del Mercato Vecchio, dove sommelier di Fisar accompagnano gli amanti del vino alla scoperta delle migliori produzioni italiane proposte da consorzi di tutela e cantine. Sono a cura di I love Italian Food, invece, le degustazioni gastronomiche di eccellenze 100% italiane. La Loggia di Fra’ Giocondo e la Loggia Antica diventano esclusive lounge dove ascoltare racconti e storie legate alla tradizione e alla cultura enologica italiana. La Loggia di Fra’ Giocondo, in particolare, ospita “Sorsi d’Autore”, con narratori d’eccezione quali Bruno Vespa, Valerio Massimo Manfredi, Giuseppe Culicchia, Camila Raznovich e Marina Ripa di Meana. Sempre nella Loggia vanno in scena anche i reading dell’Accademia Mondiale delle Poesia, tra cui “Nell’incendio e oltre” che combina la poesia di Daniele Cundari, il contrabasso di Sasà Calabrese con la degustazione di vini dell’Enoteca della Calabria. Nel vicino Cortile del Mercato Vecchio è la musica ad essere protagonista, con esibizioni live delle voci più in voga nel panorama musicale come Irene Grandi, Joe Bastianich e la sua band, Michele Bravi, Francesco Sarcina, Federico Zampaglione per citarne alcuni, senza dimenticare i dj set con Ringo di Virgin Radio e Luca Onere insieme a Davide Polettini di Radio Montecarlo, radio ufficiale dell’evento. Spostandosi nella vicina Piazza delle Erbe, la cima della Torre dei Lamberti offre l’emozione di una degustazione unica affacciati sul panorama di Verona a più di 80 metri d’altezza.

Il fuori salone riserva un’attenzione speciale anche agli appassionati del vino bio con “Biologic, dalla Terra alla Strada”, nei padiglioni dell’Arsenale. Una rassegna realizzata insieme a Studioventisette dove al vino biologico, biodinamico e naturale si abbina il gusto dello street food in versione gourmet grazie ai migliori foodtruck da tutta Italia. Ad accompagnare le degustazioni di Biologic il ricco programma di concerti, talk e workshop dedicati a temi strettamente connessi al mondo del vino e del cibo. Grande protagonista di questa seconda edizione è la musica con il Trio Fernandez, i 2 Briganti del Folk, il Disperato Circo Musicale, il cantautore Alberto Molon, i Canova, Elli de Mon e gli Home. Sul palco anche Massimo Bubola, special guest della selezione regionale per il Veneto del Premio De Andrè. A Biologic anche storie di viaggi enogastronomici raccontate da ospiti e autori come Francesco Marras, Tiziano Gaia, Francesco Antonelli o la food-blogger Sara Porro. Da quest’anno la manifestazione conquista anche Bardolino. Nella storica Villa Carrara Bottagisio con il suo parco e sul Lungolago Cornicello per cinque giornate si possono assaggiare i migliori vini guidati dai sommelier della Fisar e accompagnati dai piatti tipici della zona. Non solo, il giardino della villa diventa un museo a cielo aperto con installazioni artistiche e mostre fotografiche, mentre la sera si trasforma anche in palcoscenico per le esibizioni di artisti come Mario Venuti, Daiana Lou, Giulio Casale, Perturbazione e Max Casacci dei Subsonica. Ogni giornata ha un tema che si riflette sugli appuntamenti musicali, culturali e sulle degustazioni. Si inizia venerdì con “Ouverture d’Autore”, sui cantautori e vini bianchi dall’intenso profumo; sabato tocca a “Wine&Girls”, voci femminili, bollicine e incontri rosa; la domenica “Indie Red Sunday” è invece dedicata al Bardolino; lunedì, con “A day with a Swing” ci si tuffa negli anni ’40 insieme a bianchi briosi; martedì, poi, chiusura con “Terre Calde” e un salto nel vino rosso più intenso del territorio veronese. Per maggiori informazioni, clicca qui.

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