«Cortina 2021: subito nuovo presidente, meglio se veneto»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

«Le dimissioni di Riccardo Donadon dalla Presidenza della Fondazione Cortina 2021 rappresenta sicuramente un grave incidente di percorso che va superato in tempi rapidissimi e con soluzioni condivise che rispettino le aspettative del territorio». È questo il commento di Domenico Limana, componente del Consiglio di Presidenza di Confindustria Belluno Dolomiti e coordinatore del tavolo infrastrutture che riunisce tutte le categorie economiche e sindacati. «L’auspicio, anzi la richiesta, – prosegue la nota – è che i rappresentanti politici superino gli interessi di parte per guardare, almeno una volta, al bene delle comunità che rappresentano, non sempre nel migliore dei modi. Da questo punto di vista, le polemiche sui fondi per le aree di confine sono di una strumentalità imbarazzante e irrispettosa soprattutto verso chi ogni giorno si sacrifica per garantire occupazione e benessere in questa provincia».

«Come abbiamo più volte ribadito – precisa Limana – i campionati del mondo di sci a Cortina d’Ampezzo sono un’opportunità anche per il potenziamento infrastrutturale della provincia: anche per questo abbiamo attivato un tavolo di confronto con le parti sociali, al fine di presentare una posizione unica e condivisa alla politica. Le dimissioni di Donadon sono un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. Chiediamo che venga sostituito in tempi rapidi, auspicabilmente con un veneto o, meglio ancora, con un bellunese. Non per provincialismo, ma perché serve una persona che abbia un profilo internazionale, ma anche un legame autentico con il territorio. Speriamo che su questo tema la politica non ripeta il triste spettacolo degli ultimi giorni sui fondi per le aree di confine».

Tags: , ,

Leggi anche questo