Italiano obbligatorio in moschee, Consulta boccia legge veneta

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Un articolo della legge varata dal consiglio del Veneto obbligava i frequentatori delle moschee ad utilizzare la lingua italiana per «tutte le attività svolte nelle attrezzature di interesse comune per servizi religiosi che non siano strettamente connesse alle pratiche rituali». Come riporta il Corriere del Veneto, questo articolo è stato ritenuto dalla Corte Costituzionale illegittimo e quindi boccatio perchè andrebbe ad incidere sulla libertà di culto. La motivazione data alla creazione di questa norma si basava sulla volontà di garantire maggiore sicurezza e trasparenza cercando così di evitare predicazione estremiste.

 

Tags: ,

Leggi anche questo

  • don Franco di Padova

    Perché l’uso della lingua italiana nei “servizi” annessi alla moschea dovrebbe limitare la libertà di culto lo sanno solo i Giudici Costituzionali.
    Che poi invece dei “servizi” vi possa essere, come di recente dimostrato, qualche infiltrazione jihadista, questo ai Giudici non interessa. Loro sono protetti e per il resto sono rischi solo nostri.
    W l’Italia!

    • Paolo Maria Ciriani

      bisogna andare direttamente all’INDIPENDENZA del nostro Veneto attraverso il diritto all’autodeterminazione dei popoli : è l’unico modo pacifico e legittimo per liberarci da queste italiche incongruenze !

  • Pfff! moschee nella mulsumanilandia!!! oppure c’è chiesa cattolica là anche???
    Dai… ?????? facciamo le corna!