“Prima i veneti” negli asili, governo impugna legge

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Il governo impugnerà davanti alla Corte costituzionale la legge regionale “Prima i veneti” che applica corsie preferenziali per chi vive da più tempo in Veneto nell’accesso agli asili e alle scuole materne. Come scrive Marco Bonet sul Corriere del Veneto a pagina 4, la legge stabilisce di dare priorità nell’accesso agli asili nido e alle scuole materne «ai figli di genitori residenti in Veneto anche in modo non continuativo da almeno 15 anni o che prestino attività lavorativa in Veneto ininterrottamente da almeno 15 anni, compresi eventuali periodi intermedi di cassa integrazione o di mobilità o di disoccupazione».

«L’assegnazione delle risorse regionali essendo molto limitate, non possono giocoforza essere suddivise tra tutti – aveva detto il primo firmatario Riccardo Barbisan -Vanno individuate delle categorie preferenziali e io credo che il legame col territorio vada premiato». La decisione dell’impugnazione sarà presa nel consiglio dei ministri di oggi. Anche l’Unicef e Save the children, avevano scritto a Palazzo Chigi chiedendo che la laegge venisse impugnata.

 

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  • don Franco di Padova

    I veneti dovrebbero “impugnare” il Governo di Roma.
    Inefficiente, corrotto, ci dà le strade peggiori d’Italia, permette che intere regioni siano prigioniere delle varie mafie e che diano servizi demenziali ai loro cittadini, ma si preoccupa che non vi siano criteri di precedenza per i residenti veneti nell’accesso agli asili nido.
    Povero Governo, oltretutto non conosce i criteri prevalenti nel resto del mondo.
    Ci meritiamo la Shari’a.