«BpVi chiede 2 miliardi a Zonin, ai soci dà briciole»

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«Orgogliosi di essere copiati e seguiti nei comunicati anche da altre associazioni ci spingiamo oltre». L’associazione “Noi che credevamo nella BpVi” torna sulla vicenda dei rimborsi offerti dalla Popolare di Vicenza ai vecchi soci. «I quasi 2 miliardi di richiesta danni ai vecchi amministratori sono un’inezia se consideriamo solo il danno di immagine che ha portato la banca a perdere oltre 8 milardi di raccolta. Sono un’enormità, invece, rispetto ai rimborsi a 9 euro offerti ai soci per un totale di soli 600 milioni. La banca – conclude il comunicato – chiede molto di più di ciò che offre ai suoi soci a cui invece offre solo le briciole».

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  • Paolo Maria Ciriani

    Ma proprio non capite nulla! se non conoscete le leggi almeno non sparate cazzate!
    Se il CdA riuscisse veramente a recuperare i due miliardi di € richiesti, i soci ne avrebbero vantaggio nel valore delle loro stesse azioni : non è che la differenza tra 2Ml€ e 600 milioni se li mette in tasca il CdA! Andrebbero ad aumentare pro quota il valore delle singole azioni e ed inoltre un successo dell’azione di responsabilità darebbe nuovo credito e fiducia al pubblico correntista che sopratutto in questi ultimi mesi ha ritirato i propri depositi. Siete proprio una massa di persone ignoranti delle leggi ed e così diventate facile preda di imbonitori d’ogni sorta che vi fanno credere perfino che Gesù è morto dal freddo!.