Padova, Mdp: «Zaia, basta sfratti da case Ater»

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«Il partito di Zaia & Bitonci procede spedito verso la privatizzazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), obbligando gli inquilini a sottoscrivere un contratto di diritto privato pena la decadenza in caso di rifiuto: questo il contenuto della proposta di legge n. 167 del 2016 presentata in Consiglio regionale»: così il consigliere regionale Piero Ruzzante (Mdp) spiega il senso dell’iniziativa che vede nella giornata di oggi decine di militanti del nuovo movimento impegnati in un volantinaggio negli alloggi popolari della città del Santo.

«Stiamo informando gli inquilini delle case Ater su cosa hanno in mente Zaia e Bitonci per loro: più sfratti, canoni più alti e traslochi resi obbligatori grazie al ricatto che se non ti adegui vieni sfrattato. Noi invece diciamo basta sfratti e chiediamo che i proventi delle vendite siano subito reinvestiti per ristrutturare alloggi da mettere a disposizione di chi sta ancora aspettando una casa. Agli inquilini Ater vogliamo dire che stiamo dalla loro parte: la dignità delle persone deve essere al centro della gestione dell’edilizia residenziale pubblica», sottolinea Ruzzante. Una gestione in cui il Comune di Padova dovrà svolgere un ruolo, e proprio per questo Mdp chiede «ad Arturo Lorenzoni e a Sergio Giordani di impegnarsi chiaramente su questa urgenza, dalla parte della dignità e della giustizia sociale».

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  • don Franco di Padova

    C’è un’espressione volgare che rende molto bene questo tipo di discorsi, nei quali si predica magnificamente con le risorse altrui.
    Gli alloggi popolari dovrebbero prevedere la normale possibilità di sfratto ogniqualvolta vengano a cessare le condizioni che ne hanno giustificato la concessione.
    Altrimenti Ruzante spieghi la ragione per cui la collettività dovrebbe farsi carico di mantenere, anche a chi ora ha possibilità economiche, l’uso di un alloggio che al conduttore costa meno delle imposte che pagherebbe un proprietario.