A4 in Albania, Bertucco: «qual è il ruolo di Tosi?»

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Riceviamo e pubblichiamo un intervento del candidato sindaco di Verona Michele Bertucco (Verona Pulita) sul caso della vendita di Serenissima Costruzioni da parte della società A4

L’agitazione della stampa albanese per la cessione di Serenissima Costruzioni è ben comprensibile. Da un altro punto di vista, però, era ampiamente prevedibile che tra le prime mosse dei nuovi padroni dell’A4, Abertis, ci sarebbe stato il taglio dei rami secchi delle mille partecipazioni dell’A4 che negli ultimi decenni hanno soltanto fatto evaporare il denaro dei pedaggi. Purtroppo Serenissima Costruzioni è tra questi rami secchi: poche commesse, troppo piccole, disperse in paesi lontani e poco profittevoli. Ricordiamo che appena qualche mese fa era stato siglato un accordo sindacale per il licenziamento di 44 lavoratori di Serenissima Costruzioni su un totale di 140.

Ciò che non torna, e che dovrebbe essere spiegato meglio, è come mai da parte albanese si invochi così tanto il sindaco di Verona: Flavio Tosi ha avuto un ruolo nella partenership italo-albanese che da qualche anno è impelagata nella costruzione delle “autostrade del mare” di Valona? Se sì, quale e a che titolo? E che relazione esiste tra questo appalto autostradale (che sta scontentando tutti in Albania: politici, fornitori, imprese) e la “missione” in Albania di Agsm e Amia? Ricordiamo che le municipalizzate veronesi hanno investito 1 milione di euro per costituire una società ad hoc, la Agsm Holding Albania Sh.a, per andare a fare non si sa bene cosa. Vista la piega che ha preso la “missione” è necessario mettere in sicurezza al più presto le nostre aziende. Su questo chiederò una commissione consiliare e inoltrerò una interrogazione urgente all’assessore competente e al sindaco.

Michele Bertucco
Candidato a Sindaco di Verona

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