«Acquisti a Pasqua? Peccato da confessare»

«I cristiani dovrebbero farsi solidali con i commessi a cui non è riconosciuta né dignità, né libertà a loro e alla loro famiglia nel giorno di Pasqua. “Ho fatto acquisti a Pasqua” è un peccato da confessare». Così, in un articolo di Francesco Zuanon sul Mattino a pagina 17, don Marco Scattolon, parroco di Rustega (Padova) ha scagliato un’anatema contro il consumismo durante le feste.

«Molti vanno nei centri commerciali il giorno di festa per solitudine o per noia – continua Scattolon -; si faranno più incassi di domenica, ma poi diminuiscono quelli durante la settimana e i lavoratori sono lontani dalle loro famiglie. Contano anche loro, non solo i padroni. Oggi ci sono quelli che la domenica sono schiavi dei centri commerciali, trasformandola in una “domenica bestiale” come cantava qualcuno – conclude il prete – È’ inutile augurare Buona Pasqua al commesso; lui, a ragione, ci tirerebbe dietro anche le scarpe».

(ph: dissapore.com)

 

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