Vedelago, presidio permanente contro Pedemontana

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Prosegue a Vedelago a battaglia di Evelino Signori contro la Pedemontana. Come scrive l’edizione di Treviso del Corriere del Veneto a pagina 11, i cantieri della superstrada passano infatti per il campo di kamut biologico coltivato dall’odontotecnico. Signori, che si è visto espropriare i propri terreni a sorpresa, ha protestato anche ieri contro i lavori salendo su una benna degli operai del consorzio Sis arrivati al campo per iniziare gli scavi. La famiglia insiste nel chiedere che le sia assicurato un indennizzo per l’esproprio prima di lasciar passare le ruspe, mentre i carabinieri, giunti anche loro sul posto, hanno spiegato che le carte sono in regola e che è necessaria una mediazione con la società.

«Gli operai della Sis erano lì dalla mattina ma non si erano avvicinati – racconta Signori – poi, nel pomeriggio, hanno cercato di avanzare e sfondare la recinzione, così sono salito sulla benna. Con me lì non potevano fare niente». L’odontotecnico, che ha chiesto di incontrare il sindaco per esporre il suo problema, bacchetta anche la politica: «solo Pd e M5s si sono fatti avanti e sono venuti qui a capire cosa sta succedendo, la politica è assente, sono sicuro che anche fra i leghisti ci sono delle brave persone, vorrei che si facessero sentire». Signori intanto continua la sua battaglia rinunciando al lavoro per rimanere al presidio permanente stabilito nella sua proprietà dove riceve il supporto di amici e simpatizzanti.

(ph: italianostra-treviso.blogspot.it)

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