M5S Padova, Forner: «sentita Cassimatis, pronto a ricorso»

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«Altro che uno vale uno. Qui ormai non ci resta che ricordare il grande Alberto Sordi nel Marchese del Grillo, guarda caso: io so’ io e voi non siete un c… ». A dirlo è il candidato alle “comunarie” M5S di Padova Leonardo Forner, intervistato da Davide D’Attino sul Corriere del Veneto a pagina 5, che si dice pronto a fare ricorso contro Grillo e Casaleggio Associati per ottenere l’annullamento della consultazione del 29 marzo vinta da Simone Borile. «Quando ho letto che Beppe per difendersi dal ricorso di Cassimatis avrebbe tirato in ballo il mancato preavviso di almeno ventiquattrore – prosegue Forner -, ho scritto una mail sia a lui che alla Casaleggio, spiegando loro che pure qui a Padova il regolamento non è stato rispettato e che dunque bisogna rifare le Comunarie». Da Genova e Milano ancora nessuna risposta. «Spero che lo facciano a breve. Altrimenti sarò costretto a chiedere l’intervento del giudice per ristabilire un minimo di trasparenza».

Forner ammette di aver «scambiato qualche messaggio su WhatsApp con Cassimatis», la candidata esclusa a Genova. «Lì, per fare causa, hanno fatto una colletta tra gli iscritti», spiega il giovane militante, dicendosi pronto a seguire la stessa via. Rispetto al capoluogo ligure, però, la situazione a Padova è a ruoli inversi. «A Genova, aveva vinto chi non doveva vincere e quindi si è provato ad annullare tutto. Qui a Padova, invece, ha vinto chi doveva vincere e quindi pare vada tutto bene». Per Forner, infatti, «non è un segreto che Borile, che magari potrebbe pure essere un ottimo candidato sindaco, sia appoggiato dall’intero cerchio magico locale. Ovvero dai due consiglieri comunali uscenti, Giuliano Altavilla e Francesca Betto, e dal capogruppo in Regione Jacopo Berti. Hanno cercato in tutti i modi di impedire che io mi presentassi, addirittura non facendomi partecipare al confronto in streaming tra i concorrenti delle Comunarie».

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