Turismo, B&B a Brugnaro: «non siamo abusivi»

Abbas (l’associazione dei Bed and Breakfast), Confedilizia, Fiaip (Agenti immobiliari) e Agata (l’associazione delle guide turistiche) vanno al contrattacco contro la campagna contro i flussi turistici inaugurata dal sindaco Luigi Brugnaro accusata dagli operatori di essere poco incisiva sul fenomeno delle visite mordi e fuggi. Come scrive Alberto Vitucci su La Nuova Venezia a pagina 20, le associazioni hanno presentato un dossier al Comune in cui illustrano le proprie rimostranze e suggeriscono soluzioni alternative.

«Non siamo abusivi e non facciamo speculazione. Grazie a questa attività abbiamo potuto restare ad abitare a Venezia. Perché allora il Comune vuole colpire noi mentre permette l’apertura di nuovi alberghi con 9 mila posti letto in terraferma che aumenteranno il turismo mordi e fuggi a Venezia?», si chiedono gli operatori di Abbas. Nel mirino delle associazioni non solo i nuovi alberghi ma anche le case private date in affitto ai turisti e l’eccessiva tassazione sugli immobili di proprietà che costringono i veneziani a vendere casa. Gli operatori approvano infine la limitazione delle locazioni turistiche per gestire i flussi, ma sostengono che non si debbano colpire le attività “familiari”.

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