Fondo per chi spara a ladri, legge veneta bocciata

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La Consulta in una sentenza depositata ieri ha bocciato la legge del Veneto che prevede un fondo regionale per pagare gli avvocati a chi spara ai ladri. Come scrive Giovanni Viafora sul Corriere del Veneto a pagina 5, la legge era stata approvata dal consiglio regionale all’inizio del 2016 e prevedeva un fondo da 150 di cui due terzi erano riservati ai normali cittadini veneti mentre un terzo alle forze dell’ordine. I soldi sarebbero stati destinati a garantire la possibilità di pagarsi un avvocato a chi fosse stato accusato di eccesso colposo di legittima difesa o di omicidio colposo per aver tentato di difendere se stessi.

La Presidenza del Consiglio aveva subito impugnato la norma e ieri è infine arrivata la bocciatura della Suprema Corte: «l’articolo è costituzionalmente illegittimo perché interviene sulla disciplina del patrocinio nel processo penale e del diritto di difesa – si legge nella sentenza -; conseguentemente incide su di un ambito materiale riservato alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, non risultando la misura riconducibile ad attribuzioni della Regione».

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  • don Franco di Padova

    Hanno ragione!
    I ladri sono c… nostri!
    Provate a pensare: un ladro entra con attitudine minacciosa in casa, mi difendo (non necessariamente sparando, è sufficiente che lo chiuda in uno sgabuzzino) e lui, in felice accordo con il Giudice Istruttore, mi fa causa per risarcimento del danno. Lo Stato, che avrebbe dovuto difendermi, mi fa causa “per eccesso colposo di legittima difesa”, in altre parole, dovevo farmi derubare, senza fare tante storie.
    Spendo soldi di avvocato, mi minacciano (se paga un risarcimento la mando prosciolto…), alla fine lo stesso Stato che è all’origine dell’inconveniente (clandestini a gogo, risparmio sulle forze dell’ordine, leggi su misura di delinquente), mi farà pagare le spese processuali e il risarcimento al ladro; distrugge la mia vita (non sono attrezzato, al pari del ladro, per questi inconvenienti) e, specialmente, non mi permette di dedurre le spese, per cui il Gran Brigante, ci guadagna, in tutti i sensi, più del ladro e con nessun rischio.
    Cominciano ad essermi simpatici i ladri: almeno rischiano qualcosa del loro.

  • Attualità

    Buonasera don Franco di Padova,
    ma se tutti diventassero “ladri”, chi pagherebbe?
    Pensiamoci!