Isola Vignole (Ve), mancano fedeli: messa su prenotazione

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Per entrare nella chiesa di Santa Eurosia, nell’Isola delle Vignole, nella laguna veneziana, serve un appuntamento. Il motivo, come spiega Giacomo Costa sul Corriere del Veneto a pagina 8, è la mancanza di fedeli, tanto che don Mario Sgorlon da qualche mese si è visto costretto a sospendere il servizio settimanale. Il cartello affisso al portone chiarisce che il prete è disponibile “su richiesta”. «Nell’isola abitano solo una quarantina di persone ormai – racconta il parroco –. Ci sono state domeniche in cui, oltre a me dietro all’altare, sulle panche si sono accomodati appena due residenti».

«La chiesa è piccola – prosegue don Sgorlon -, ma tenerla aperta ha un costo, specie d’inverno quando va anche riscaldata, e quindi si è preferito organizzarsi in maniera più pratica: quando ci sono abbastanza fedeli interessati alla messa io vengo avvisato e arrivo a celebrare, altrimenti resta tutto chiuso». Il parroco spiega che «la maggior parte degli abitanti di Sant’Erasmo e Vignole sono anziani, pensionati o contadini, e quando il clima si fa più rigido in molti rinunciano ad uscire di casa perché malati o preoccupati dal freddo. Di media, adesso, celebro la messa una volta al mese, salvo festività particolarmente sentite».

(Ph. Wikipedia)

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