Cattolica, fine dell’alleanza con BpVi

L’assemblea di Cattolica ha sancito la fine dell’alleanza con la Banca Popolare di Vicenza, che detiene poco più del 9% del capitale. Come riporta Paolo Dal Ben sul Giornale di Vicenza a pagina 8, infatti, i soci riuniti ieri hanno approvato le modifiche allo statuto con cui sono state cancellate le clausole di governance con BpVi, che prevedevano rappresentanze in cda, comitato esecutivo e collegio sindacale.

«Non ne faremo più di questi accordi in futuro», ha dichiarato il presidente Paolo Bedoni, che ne era stato l’artefice nel 2007. «Allora avevamo un’emergenza, salvaguardare l’autonomia di Cattolica e il legame con il territorio in cui si operava, e l’alleanza con BpVi ha avuto questa funzione, ma poi ci si è accorti che non bastava la natura cooperativa di entrambi gli istituti, tra una quotata come la nostra e una banca non quotata come Vicenza, non c’era lo stesso approccio».