Insulti sessisti, la Benedetti (M5S) difende la Moretti

Cinque stelle in soccorso di Alessandra Moretti. Dopo la gaffe a Otto e mezzo, quando per argomentare il disastro dell’amministrazione Raggi a Roma aveva parlato di un bambino morto «perché è stato morso da un topo», il blog della Casaleggio Associati aveva lanciato l’ormai consueto hashtag virale#MorettiBugiardaChiediScusa. La consigliera regionale, accortasi dell’imprecisione, si è corretta pubblicamente con un post su Facebook, ma la rettifica è arrivata tardiva: la rete era già invasa di grevi insulti sessisti. Come riporta Marco Bonet sul Corriere del Veneto a pagina 9, in difesa sua e delle donne in generale, è intervenuta, a sorpresa, la deputata padovana del M5S Silvia Benedetti.

«Ecco qui miseri uomini… – ha scritto Benedetti – se Moretti ha già fatto il suo, dicendo balle in televisione e passando da sola da LadyLike a LadyFake , mi spiegate perché nelle vostre piccole menti scatta l’insulto sessista? Cosa c’entra l’aspetto sessuale? Cosa c’entra, con la bugia in tv, darle della troia e proporle di farvi un servizio? Perché dovete passare in modo così stupido e schifoso dalla parte del torto, dimostrando peraltro l’evoluzione mentale dell’uomo delle caverne? Siamo nel 2017: evolvetevi, ce la potete fare».