Nostro cronista lasciato fuori da procedura gara pubblica

Ieri Milioni è stato messo alla porta senza motivo da un funzionario del Genio di Padova sul bando per Porta Portello

Nella giornata di ieri è accaduto un fatto grave a danno del collega Marco Milioni, collaboratore di questa testata online. Alle 9,30 di ieri mattina, presentatosi negli uffici del Genio Civile di Padova in corso Milano (in foto) per assistere all’apertura delle buste per il bando di gara sull’affidamento di alcuni spazi del demanio regionale veneto in zona Porta Portello, non gli è stato permesso di entrare nonostante la procedura fosse pubblica (e quindi nel suo pieno diritto di assistervi, come dimostrano leggi e giurisprudenza). Il funzionario del Genio Civile che l’ha messo alla porta non ha fornito un giustificato motivo, nonostante Milioni avesse mostrato il tesserino dell’Ordine dei Giornalisti.

Tale condotta da parte appare non solo fuori luogo e lesiva del buon senso, ma anche offensiva del principio della imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa nella gestione di un ente pubblico. Al collega vanno la nostra vicinanza e solidarietà in attesa di un pronunciamento forte e chiaro da parte dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, che dell’accaduto è stato prontamente informato. Naturalmente, Marco continuerà a occuparsi del caso, come ha fatto egregiamente nei giorni precedenti all’inqualificabile episodio di ieri.