Pfas, Regione: «azienda-madre di Miteni collabori»

«La Regione Veneto chiede un dialogo diretto con la multinazionale Icig che controlla Miteni Spa, per coinvolgere anche la capofila in una riqualificazione produttiva e nel risanamento ambientale», la Icig «non si sottragga ad un impegno di responsabilità». Questa, scrive il Corriere del Veneto nell’edizione di Vicenza a pagina 8, la richiesta avanzata dagli assessori regionali al Lavoro e all’Ambiente, Elena Donazzan e Gianpaolo Bottacin ad un incontro con i vertici dell’azienda chimica di Trissino e le sigle sindacali.

Icig (International Chemical Investors Group) è un colosso con vendite per oltre due miliardi di euro e 6mila dipendenti nel mondo. La Regione ora chiede il suo coinvolgimento in un’«operazione, che sarà complessa e onerosa, di investimento in ricerca e innovazione, riqualificazione produttiva e risanamento ambientale. Chiediamo che anche l’azienda-madre non si sottragga ad un impegno di responsabilità verso i 130 lavoratori dello stabilimento vicentino, le loro famiglie e comunità, e il diritto alla salute degli oltre 130mila abitanti che risiedono nell’area rossa, la più esposta alla contaminazione da Pfas».