«Bando Portello, Zaia chiarisca su cronista allontanato»

«Continua a destare preoccupazione la vicenda relativa all’assegnazione della concessione demaniale temporanea di quattro aree attorno ai Navigli, a pochi passi da Porta Portello a Padova. Secondo quanto riportato dal Mattino di Padova nell’edizione di ieri, dopo l’apertura della buste avvenuta presso gli uffici del Genio civile in corso Milano sia il gestore dei Navigli, Federico Contin, che l’organizzatore del Portello Film Festival e del River Festival, Emilio Della Chiesa, avrebbero minacciato azioni legali: un ulteriore campanello d’allarme rispetto ad una vicenda sulla quale da ormai un mese chiedo alla Giunta regionale di intervenire». Così il presidente del Gruppo Misto Piero Ruzzante (Articolo 1 – Mdp), che il 3 aprile ha presentato un’interrogazione a risposta immediata a riguardo e ne ha presentata un’altra oggi per chiedere alla Giunta regionale di verificare la regolarità della procedura d’assegnazione delle concessioni demaniali.

«Come se non bastasse, apprendo dalla testata online Vvox che al giornalista Marco Milioni, presentatosi negli uffici del Genio per assistere all’apertura delle buste, è stato impedito di entrare senza che venisse data spiegazione alcuna. Un fatto che contribuisce a gettare altre ombre su una vicenda sempre meno chiara e che risulta particolarmente sgradevole se si considera che Milioni nei giorni precedenti si era occupato del caso, riportando le rivendicazioni di Della Chiesa e intervistando l’assessore regionale alla Cultura Corazzari. La Giunta si impegni per chiarire una volta per tutta questa vicenda in cui c’è già una vittima: Padova, che rischia di veder scomparire dalla sua offerta culturale una rassegna apprezzata a livello internazionale, il Portello Film Festival».