Autonomia Veneto, primo comitato Sì a Vicenza (con Vinova)

Si è costituito il primo comitato vicentino per il “sì” al referendum sull’autonomia veneta. Ne è promotrice l’associazione “Vinova” di Vicenza, nella cui sede s’è tenuto il simbolico taglio del nastro inaugurale. Il comitato è coordinato da Cristina Guarda, consigliera regionale, ed è sostenuto oltre che da Vinova da un gruppo di giovani tra cui Francesco Meneghello, Andrea Chimetto, Marina Peric, Isabella Marmoro e Cristiano Spiller. Alla cerimonia, oltre a Cristina Guarda, che ha tagliato il nastro, era presente anche l’onorevole Simonetta Rubinato, deputata veneta del Pd, e naturalmente il presidente di “Vinova”, Otello Dalla Rosa.

«Il comitato – spiega Dalla Rosa – ha il compito di discutere ed elaborare le ragioni e le modalità di una vera autonomia, responsabile e solidale, fondata su elementi concreti e non sugli slogan e la propaganda di chi fino ad oggi si è occupato più della propria immagine che della sostanza dell’autonomia. I limiti della proposta di autonomia avanzata dall’attuale governo regionale sono evidenti – continua il presidente di Vinova – E l’autonomia è una questione troppo importante perché sia lasciata all’iniziativa della Lega o a uno scontro politico di partiti. È dunque giusto (…) anche correggere la possibile deriva populista della consultazione con alcune proposte di merito». «Noi siamo favorevoli – chiosa Dalla Rosa – alla costituzione di una città metropolitana nel Veneto centrale, costituita dalle zone di Vicenza, Padova, Treviso e Mestre, che svolga le stesse funzioni che riveste Milano in Lombardia, che sappia attrarre investimenti stranieri e dia sostanza e prospettive all’industria 4.0 che si caratterizza soprattutto, nella nostra area, per la dimensione manifatturiera».