Pfas, per bonificare servono 500 milioni

È stata votata ieri all’unanimità in Consiglio regionale l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla contaminazione da Pfas del territorio veneto. come scrive Marco Bonet sul Corriere del Veneto di oggi a pagina 2, l’organo sarà presieduto da un membro dell’opposizione e resterà in carica due mesi con possibilità di rinnovo. L’inquinamento interessa 200 chilometri quadrati tra le province di Vicenza, Verona, Padova e Rovigo, on oltre 350 mila persone coinvolte.

Secondo quanto stimato dalla giunta regionale, l’esborso per gli interventi di bonifica si aggirerebbe sui 500 milioni di cui 80 per la messa in sicurezza e 220 per i lavori sugli acquedotti. L’azienda chimica Miteni di Trissino (Vicenza), considerata la maggiore responsabile dell’inquinamento d Pfas, ha dichiarato ieri di essere pronta a collaborare salutando con favore l’istituzione della commissione d’inchiesta.