Montagnana, livelli altissimi di Pfas in abitazione

803 nanogrammi di Pfas e Pfoa per litro, contro un limite massimo di legge di 500. Questo, scrive Nicola Cesaro sul Mattino a pagina 34, è il preoccupante dato dei livelli di sostanze perfluoroalchiliche rilevato in un abitazione del centro di Montagnana da un laboratorio d’analisi vicentino. «Cvs (Centro veneto servizi) ci ha confermato che l’acqua del rubinetto di Montagnana rispetta i limiti di concentrazione delle sostanze sotto accusa, attestandosi al di sotto della soglia fissata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ed emanata dalla Regione Veneto», rassicura il sindaco Loredana Borghesan.

«I valori, grazie ai filtri impiegati dal 2013, mantengono i parametri delle sostanze Pfas sotto soglia – continua la Borghesan – Abbiamo chiesto di verificarli più spesso, in modo da sostituirli con celerità quando serve (…) siamo in attesa delle analisi e contro-analisi che avremo a brevissimo». Il Comune di Montagnana non esclude infine l’ipotesi che il dato fuori scala sia dovuto ad un errore o ad un problema con le guarnizioni dell’abitazione sotto osservazione