Gare a S. Donà, minacce web contro pirata della strada

«Ti conviene stare in galera, se metti piede fuori ci pensiamo noi a sistemarti per la festa», «assassino», «ti ammazziamo», «sotto a un camion devi finire». Queste, scrive Eleonora Biral sul Corriere del Veneto a pagina 5, solo alcune delle pesanti minacce apparse sui social e indirizzate sui profili di Kajtaz Kukiqi, 20 anni, e Edmon Balaj, 26, i due kosovari accusati di aver provocato la morte di un 53enne coinvolto in un frontale durante una presunta gara clandestina a San Donà.

Vittima è Giuliano Babbo, operaio di Eraclea che quella sera, intorno alle 22.30, stava tornando a casa al volante della sua Fiesta. Si è trovato invece improvvisamente trovato davanti un Audi A3 guidata da Kukiqi (senza patente) che aveva invaso la corsia opposta. Il kosovaro, uscito miracolosamente illeso dallo schianto, si è poi diretto in ospedale a Trieste dove è stato raggiunto ed interrogato dai carabinieri. Dalle indagini è risultato che l’auto era intestata a un’anziana padovana che sarebbe una prestanome a sua insaputa. Il giovane kosovaro nega invece tutto. «Non stavamo gareggiando», hanno detto al loro avvocato, Alessandra Nava. I due kosovari sono accusati di omicidio stradale, omissione di soccorso e divieto di gareggiare in velocità.