Veneto Banca, l’imprenditore Zago: «farei ultimo tentativo»

Intervistato da Giorgio Barbieri su La Tribuna a pagina 13, l’imprenditore Bruno Zago, patron del gruppo ProGest, ed ex presidente dell’associazione dei grandi soci di Veneto Banca, è intervenuto sull’aumento di capitale da un miliardo chiesto dall’Ue ai privati per ricapitalizzare le due ex popolari venete. Zago ricorda che in passato c’era chi aveva avanzato la proposta ma che era stato poi fermato: «mi è stato fatto elegantemente capire che era meglio che lasciassi perdere e che non mi immischiassi ulteriormente. Abbiamo poi visto come sono andate le cose. Io comunque sono pronto a mettermi in prima linea per garantire a questo territorio la presenza di banche importanti. E sono convinto che non sarei l’unico. Ma Veneto Banca deve dimostrare di essere interessata a questo aiuto».

«Lascia invece l’amaro in bocca il fatto che un anno fa abbiano fermato chi, come il sottoscritto, si era speso per raccogliere quel miliardo – ricorda Zago -. Se ci avessero lasciato fare forse non saremmo a questo punto. Ma ora bisogna guardare al futuro e cercare di salvare questi due istituti. Al buio non si può far niente, ma sono ancora convinto che in Veneto i soldi si troverebbero (…) Sono convinto – conclude il patron di ProGest- che diversi imprenditori sarebbero ancora disponibili a spendersi in prima persona. Ma chi ora governa la banca deve essere chiaro e dimostrare di voler coinvolgere seriamente il territorio in questo salvataggio. Altrimenti, se non si trovano questi soldi, è giusto che la banca fallisca. Ma sarebbe una cosa gravissima per tutto il Veneto e le sue tante imprese».