Borgo Berga, M5S: «dg Bortoli incompatibile, Variati lo rimuova»

Il Movimento 5 Stelle «invita il sindaco e la giunta comunale nell’ambito delle proprie competenze, visti i compiti assegnati al direttore generale, di dichiarare lo stesso dott. Antonio Bortoli incompatibile con l’incarico in atto». Questa la richiesta che il consigliere portavoce dei pentastellati a Vicenza, Daniele Ferrarin, ha rivolto in una mozione all’amministrazione di Achille Variati circa il caso del dg del Comune indagato per abuso d’ufficio e lottizzazione abusiva nella vicenda del complesso di Borgo Berga, una struttura che ora rischia di far perdere al capoluogo berico il pregiato marchio Unesco per incompatibilità con il territorio e l’architettura circostante. Il caso scoppia nel dicembre del 2016, quando Bortoli (in foto) decide di non rispondere alle domande del procuratore Antonio Cappelleri che lo aveva interrogato sulla variante al piano urbanistico del Piruea Cotorossi approvata nel 2009 dal dg.

Infastidito dalla vicenda il sindaco Variati aveva poi suggerito a Bortoli di farsi da parte ma lui era rimasto saldamente al suo posto in virtù del contratto col Comune ancora in vigore. Ora, a sei mesi dall’esplosione del caso, il M5S porterà domani in commissione Affari istituzionali una mozione che «chiede di predisporre il provvedimento di revoca al fine di ridare pieni poteri ad una figura determinante per l’azione di governo amministrativo e di consentire al citato dg una difesa che non implichi “opacità” di sorta all’amministrazione Comunale».

(foto d’archivio)