Autonomia Belluno, metà sindaci disertano

Belluno e provincia votano il via libera al referendum sull’autonomia dal Veneto  ma metà dei sindaci disertano l’assemblea. Come scrive Andrea Zucco sul Corriere del Veneto a pagina 6, ieri erano presenti solo 35 primi cittadini su 64. Nonostante l’ampio dissenso della provincia, i sindaci hanno votato il questito sulla scheda elettorale che recita così: «vuoi che la specificità della Provincia totalmente montana di Belluno venga ulteriormente rafforzata con il riconoscimento di funzioni aggiuntive e delle connesse risorse finanziarie e che ciò venga recepito anche nell’ambito delle intese Stato-Regione per una maggiore autonomia del Veneto ai sensi dell’art. 116 della Costituzione?».

L’obbiettivo degli autonomisti montani è il trasferimento di deleghe e risorse previsto dalla legge regionale 25 sulla specificità: «la legge è del 2014 – ha commentato la presidente della provincia Daniela Larese Filon – e nonostante le continue richieste il tavolo degli accordi è stato convocato solo due volte. La prima volta ci sono stati solo convenevoli, la seconda poche risposte». Intanto questo pomeriggio il Senato discuterà ancora una volta del passaggio di Sappada al Friuli.